PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2014/2020

Il Programma Operativo FESR 2014-2020, dopo un percorso negoziale tra l’amministrazione provinciale, le autorità nazionali e la Commissione europea, è stato approvato dalla Commissione europea il 12 febbraio 2015 con Decisione C(2015) 905  e successivamente riapprovato, a seguito di tre processi di riprogrammazione con le decisioni della Commissione Europea n. 829 del 12 febbraio 2018, n. 1058 del 20 febbraio 2020 e n. 8323 del 20 novembre 2020 (rettificata con la n. 9567 del 21 dicembre 2020). 

Parte integrante del documento è la Strategia provinciale di innovazione per la specializzazione intelligente (Smart Specialisation Strategy - S3) che individua gli ambiti prioritari di ricerca e innovazione su cui intervenire, con l'obiettivo di garantire una maggiore efficacia e un maggiore orientamento al risultato degli interventi, in particolare di quelli rivolti alla ricerca e all’innovazione.

La nuova programmazione della Provincia autonoma di Trento per il periodo 2014-2020 si concentra su cinque priorità di intervento - chiamate Assi, a cui si aggiunge l'assistenza tecnica, per la gestione del programma.

Gli assi riprendono gli obiettivi tematici per l'attuazione della Strategia Europa 2020 e le priorità della politica di sviluppo regionale.

Le risorse complessivamente destinate alla Provincia autonoma di Trento per la realizzazione del Programma Operativo FESR ammontano a 92.210.724 euro.

 RISORSE DEL PROGRAMMA OPERATIVO FESR    2014-2020  
    ASSE    STRATEGICO Importo    (eur) Peso    percentuale
1 rafforzare   la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione 48.576.046,00 52.68   %
2 promuovere   la competitività delle piccole e medie imprese 19.300.000,00 20.93   %
3 sostenere   la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i   settori  9.200.000,00 9.98   %
4 assistenza   tecnica  3.688.428,00 4.00 %
5 promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi  5.000.000,00 5.42 %
6 migliorare l’accesso alle TIC, nonché l’impiego e la qualità delle medesime 6.446.250,00 6.99 %

  

ASSE 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione

Azione 1.1.1 - “Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali”: prevede la realizzazione di interventi a favore delle infrastrutture di ricerca, il cui potenziamento costituisce un driver fondamentale per promuovere la capacità di sviluppare l’eccellenza nella ricerca industriale. L’azione intende contribuire alla realizzazione di spazi capaci di integrare strutture votate alla formazione specialistica e di livello universitario, centri di R&S, aree di insediamento produttivo nonché strutture di supporto e accompagnamento imprenditoriale.

BENEFICIARI: Enti pubblici territoriali e enti di ricerca pubblici e privati

Azione 1.2.1 – “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”: si esplica attraverso interventi a sostegno delle imprese per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. A tale fine, strumento privilegiato per operare dovrà essere l’interrelazione tra organismi di ricerca pubblico privati e PMI trentine, che dovranno essere titolari dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale; la partecipazione di organismi di ricerca  ai progetti dovrà avvenire esclusivamente in associazione o collaborazione con le imprese.

BENEFICIARI: Imprese

Azione 1.2.2 - “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”: intende promuovere la domanda di innovazione da parte delle imprese. A tal fine, gli incentivi erogati a favore delle imprese finanzieranno le spese per lo sviluppo di nuovi prodotti/processi e per l’innovazione riguardante l’organizzazione aziendale ivi comprese la struttura del management, il posizionamento sui mercati regionali, nazionali ed esteri, le strategie di marketing.

BENEFICIARI: Imprese

Azione 1.6.1 - “Investimenti necessari per rafforzare la capacità del complesso dei servizi sanitari di rispondere alla crisi provocata dall’emergenza epidemiologica”: intende sostenere tutti gli interventi necessari per rafforzare la capacità di risposta dei servizi sanitari alla crisi epidemiologica mediante il potenziamento di infrastrutture immateriali, materiali e digitali, di servizi, attrezzature, materiale e medicinali per la salute, strutture di prova e trattamento, prevenzione delle malattie, sanità elettronica, dispositivi medici, acquisto di dispositivi di protezione (quali maschere respiratorie, guanti, occhiali ecc.), e quant’altro necessario, anche per incrementare l’offerta di posti di terapia intensiva, di medicine per trattare la malattia e di sistemi per testare la positività al virus.

BENEFICIARI: Amministrazioni centrali, Centrali di committenza, PAT, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia autonoma di Trento, enti locali del territorio della Provincia autonoma di Trento

  

ASSE 2 Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese

Azione 2.1.1 – “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza”: prevede il finanziamento nelle fase early stage, ovvero il finanziamento prima della fase start-up, a imprese, anche costituende, per studiare, valutare e sviluppare un progetto iniziale, nonché il sostegno per il consolidamento di imprese esistenti e in fase di crescita imprenditoriale. In particolare, le iniziative si concretizzeranno in forme di aiuto e sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante “seed money”.

BENEFICIARI: Persone giuridiche (imprese neo-costituite o costituende)

Azione 2.2.1 – “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”: sostiene gli investimenti produttivi, materiali ed immateriali, volti a promuovere la crescita della produttività, il consolidamento e la riorganizzazione innovativa delle imprese, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento e la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo che consentano un significativo miglioramento delle prestazioni dell’impresa in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati. L’azione è, inoltre, finalizzata a favorire l’acquisizione da parte delle imprese di know-how, di asset intangibili e di competenze.

BENEFICIARI: Prevalentemente piccole e medie imprese

Azione 2.3.1 – “Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci”: intende promuovere l’accesso al credito e al finanziamento delle imprese  supportando gli interventi del Fondo di garanzia per fare fronte alle esigenze immediate di liquidità delle imprese e dei professionisti che stanno affrontando le conseguenze dell’epidemia da COVID-19.

BENEFICIARI: Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia

 

ASSE 3 Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni

Azione 3.1.1 - “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”: sostiene il miglioramento dell’efficienza energetica nelle strutture e nei cicli produttivi in modo da far conseguire risparmi energetici.

BENEFICIARI: Imprese, in particolare PMI, della Provincia Autonoma di Trento

Azione 3.2.1 - “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici”: supporta interventi infrastrutturali di riqualificazione energetica di edifici pubblici (a sostegno di insediamenti produttivi e/o scolastici-alta formazione) che assumano sul territorio una valenza esemplare per l’impiego delle tecnologie e dei sistemi per il risparmio energetico, contribuendo a disseminare la cultura della sostenibilità ambientale;

BENEFICIARI: Enti pubblici

  

ASSE 5 Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi

Azione 5.1.1 - "Interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico": gli interventi finanziabili sono ricompresi nell’ambito delle misure strutturali, previste dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA): si tratta di sistemazioni idrauliche ed opere realizzate lungo i corsi d’acqua o sui versanti, con lo scopo di assicurare la laminazione dei deflussi e il contenimento delle portate di piena, nonchè creare le condizioni di equilibrio fra i fenomeni erosivi ed il trasporto a valle dei sedimenti lungo il reticolo idrografico.

BENEFICIARI: enti pubblici territoriali, enti/organismi di diritto pubblico

  

ASSE 6 Migliorare l’accesso alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), nonché l’impiego e la qualità delle medesime

Azione 6.1.1 - Contributo all’attuazione del “Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga” e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps, accelerandone l’attuazione nelle aree produttive, e nelle aree rurali e interne, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica e nelle aree consentite dalla normativa comunitaria: l'Amministrazione provinciale intende, tramite l’impiego del FESR, portare a compimento l’infrastrutturazione in banda ultra larga e fibra ottica degli edifici scolastici pubblici ad oggi esclusi dalla connessione alla dorsale di rete, nonché degli eventuali ulteriori edifici pubblici vicini agli edifici scolastici.

BENEFICIARI: enti pubblici territoriali ed enti/organismi di diritto pubblico