Comunicati stampa

Ci facciamo in 4 per sostenere le imprese: c'è ancora tempo per aderire ai 4 bandi per le PMI

E’ una delle grandi innovazioni strategiche di questa legislatura: utilizzare una parte consistente dei Fondi europei per sostenere le imprese, soprattutto piccole e medie. Parliamo di circa 18 milioni di euro, a disposizione delle PMI del Trentino per raggiungere obiettivi di qualità, puntando su export, finanza d’impresa, ambiente e servizi innovativi. Tutto questo attraverso 4 appositi bandi - co-finanziati nell’ambito del Programma Operativo FESR 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento - pensati per le diverse tipologie di impresa, di spesa e di investimento che si vogliono sostenere ed aiutare a crescere. "Abbiamo deciso di mettere l'impresa, gli investimenti, la formazione, l'innovazione, il risparmio energetico al centro - sottolinea il vicepresidente Alessandro Olivi - di una politica di spinta della crescita della nostra piattaforma economica locale. Questi quattro bandi sono dedicati alle piccole e medie imprese che vogliono innovarsi".
In particolare il bando per il sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante seed money scade alle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 (www.seedmoney.info). Per aderire ai tre bandi di Apiae per "investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili", "Acquisto di servizi per consulenza per l'innovazione aziendale" e "Promozione dell'efficienza energetica e l'uso di energia rinnovabile" c'è tempo fino al 15 ottobre 2017 (www.apiae.provincia.tn.it/bandi).
ATTUALITÀ E CRONACA

Comitato di sorveglianza dei Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020

Si è tenuta oggi a Trento presso la sala Belli, la riunione del Comitato di sorveglianza dei Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020. Accanto ai responsabili delle Strutture provinciali attuatrici dei Programmi e alle parti economico - sociali, vi erano anche i rappresentanti dei Ministeri competenti, nonché, per la Commissione europea, Maurizio Corradetti della Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Pari opportunità e Andrea Murgia della Direzione Politica regionale e urbana. Il Comitato è coordinato da Fabio Scalet, dirigente generale del Dipartimento Affari istituzionali e legislativi e da Michele Michelini, dirigente del Servizio Europa, Autorità di gestione dei due programmi.
Tra i punti principali di discussione vi è stato l’esame e l’approvazione delle relazioni di attuazione 2016 relative ai Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020, nonché del Rapporto di esecuzione 2016 relativo al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 oltre che la presentazione e condivisione delle linee generali per avviare la procedura di modifica dei due Programmi operativi.
ATTUALITÀ E CRONACA

Fondi comunitari, un’opportunità concreta di sviluppo del Trentino

Oltre 5570 interventi e 110 mila tra persone e imprese coinvolte, con investimenti sul territorio trentino per 270 milioni di euro: sono questi, in sintesi, i dati dei Programmi operativi del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) nel periodo 2007 – 2013. Si tratta di un bilancio positivo - confermato oggi dall’approvazione dei rapporti finali da parte del Comitato di sorveglianza – a dimostrazione della valenza economica e sociale delle risorse comunitarie, integrate con fondi statali e provinciali. In sette anni, i fondi comunitari sono stati utilizzati in Trentino per far fronte, nel caso delle risorse Fse, al periodo di crisi economica, attraverso la riqualificazione di lavoratori, per promuovere la conciliazione lavoro-famiglia (buoni di servizio), interventi per la transnazionalità e l’interregionalità, e a favore del mondo della scuola (passaggio scuola lavoro e aiuto a giovani con bisogni educativi speciali). I fondi Fesr sono invece stati investiti in campo energetico per la ristrutturazione e l’efficientamento di edifici pubblici ed imprese, per sostenere la filiera dell’Ict, la nascita di nuove imprese e lo sviluppo sostenibile locale con progetti dedicati a Comuni e Parchi naturali. Attualmente è in corso la nuova programmazione 2014 – 2020 dei fondi Fesr e Fse con una dotazione finanziaria complessiva di circa 220 milioni di euro.
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Programmi operativi del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale: approvati i sistemi di gestione e controllo

Oggi, con l’approvazione da parte della Giunta provinciale – su proposta del vice presidente Alessandro Olivi - delle descrizioni dei Sistemi di gestione e controllo dei Programmi operativi del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento, si è concluso il processo di definizione del sistema di “governance” dei due Programmi cofinanziati dai fondi strutturali. Si tratta infatti dell’ultimo tassello di una serie di passaggi formali previsti dai regolamenti europei, necessari per dare piena operatività all’attuazione di tali Programmi e per consentire alla Provincia di ricevere le risorse finanziarie europee e statali previste.
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Lo stato di avanzamento dei Programmi FSE e FESR in Trentino

Si è riunito oggi a Trento il Comitato di sorveglianza dei Programmi Operativi FSE e FESR 2014 - 2020 della Provincia autonoma di Trento. Tra i punti principali di discussione l’esame e l’approvazione delle relazioni di attuazione 2015 relative ai Programmi operativi, nonché del Rapporto di esecuzione 2015 relativo al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013. Per quanto riguarda il FSE si registra un importante avanzamento degli interventi previsti dal programma, che a fine 2015 aveva già raggiunto impegni di spesa pari a circa 20 milioni di euro, corrispondenti al 18,7% dell’ammontare complessivo delle risorse finanziarie previste per l’intera programmazione.
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