Giovedì, 29 Dicembre 2016

Piena operatività e possibilità di ricevere le risorse europee e statali previste

Programmi operativi del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale: approvati i sistemi di gestione e controllo

Oggi, con l’approvazione da parte della Giunta provinciale – su proposta del vice presidente Alessandro Olivi - delle descrizioni dei Sistemi di gestione e controllo dei Programmi operativi del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento, si è concluso il processo di definizione del sistema di “governance” dei due Programmi cofinanziati dai fondi strutturali. Si tratta infatti dell’ultimo tassello di una serie di passaggi formali previsti dai regolamenti europei, necessari per dare piena operatività all’attuazione di tali Programmi e per consentire alla Provincia di ricevere le risorse finanziarie europee e statali previste.

I due documenti approvati oggi descrivono in particolare l’assetto organizzativo e le principali procedure che le diverse strutture provinciali coinvolte nell’attuazione dei Programmi operativi dovranno utilizzare nel corso dei prossimi anni per lo svolgimento delle attività.

Il provvedimento adottato oggi segue la deliberazione del 20 dicembre scorso, con cui la Giunta provinciale ha provveduto alla designazione formale delle Autorità di gestione e certificazione dei due Programmi (rispettivamente il Servizio Europa e il Servizio Bilancio e Ragioneria), a seguito del rilascio del parere da parte dell'Autorità di Audit (il Dipartimento Cultura, turismo, promozione e sport) sulla conformità dell’assetto organizzativo e delle procedure adottate con quanto previsto a livello europeo e nazionale.
Il 16 dicembre, la Giunta provinciale aveva anche approvato le nuove modalità di coordinamento organizzativo tra l'Autorità di gestione e le diverse strutture provinciali coinvolte nell'attuazione dei Programmi, introducendo modalità precise per coordinare la programmazione e l’attuazione delle attività al fine di garantire il raggiungimento dei risultati previsti.
I due Programmi operativi FSE e FESR 2014-2020 della Provincia sono i documenti di programmazione settennali che descrivono le priorità e gli obiettivi delle attività da intraprendere nella provincia di Trento con le risorse dei fondi strutturali. Ciascun Programma ha una dotazione finanziaria complessiva di circa 110 milioni di euro ed è finanziato per il 50% dal rispettivo fondo strutturale, per il 35% dallo Stato italiano e per il 15% dalla Provincia autonoma di Trento.

Di seguito si riportano i dati di attuazione di questo primo periodo di programmazione.

Programma operativo FSE 2014/2020
Tra le iniziative che stanno trovando attuazione grazie a questo Programma ci sono gli interventi nell’ambito del “Piano Trentino Trilingue”: l’accostamento alla lingua tedesca e inglese nei nidi e nelle scuole dell’infanzia che vede 117 tra nidi e scuole coinvolti nel 2016; opportunità per studenti come i voucher per la frequenza di percorsi di full immersion di lingua inglese e tedesca all’estero (1.040 voucher utilizzati nel biennio 2015/2016) e voucher per la frequenza del quarto anno scolastico 2016/2017 all'estero in Paesi dell'Unione europea (35 voucher assegnati); opportunità per insegnanti, come gli interventi di formazione a catalogo di lingua inglese e tedesca (615 insegnanti coinvolti nel 2016) e voucher per la frequenza di percorsi di full immersion di lingua inglese e tedesca all’estero (565 voucher utilizzati nel biennio 2015/2016); 3 progetti a supporto del Piano Trentino Trilingue attuati da IPRASE; 1 progetto di sperimentazione dell'insegnamento CLIL; 1 progetto per promuovere l’internazionalizzazione delle istituzioni scolastiche. Inoltre sono stati attivati percorsi per il rafforzamento delle competenze per disoccupati (fino al mese di novembre 2016: 3.381 iscritti, di cui 2.715 avviati), sono stati erogati buoni di servizio per la conciliazione tra famiglia e lavoro (fino al mese di novembre 2016: 12.010 buoni assegnati), sono stati attivati percorsi per promuovere l’inclusione sociale (con 110 persone coinvolte) e si sono tenuti interventi per il contrasto all’insuccesso formativo precoce e alla dispersione scolastica (con 623 studenti coinvolti,), nonché un progetto per rimuovere le difficoltà di apprendimento e favorire una scuola inclusiva attuato da Iprase.

Programma operativo FESR 2014/2020
Dal lato degli investimenti infrastrutturali è stato avviato il progetto del “Polo della Meccatronica” di Rovereto, volto a realizzare un luogo ove le imprese, la formazione scolastica e la ricerca applicata possano sviluppare i presupposti per implementare la competitività del sistema trentino. Ad oggi è quasi completata l’acquisizione dei macchinari per la realizzazione della "Prototyping Facility" (ProM Facility) e sono stati demoliti gli immobili presso la sede di Trentino Sviluppo al cui posto sorgerà l’edificio che ospiterà in via definitiva la predetta Facility.
Dal lato dei contributi rivolti alle imprese è stato pubblicato l’avviso di selezione per “Progetti di avvio e consolidamento di nuove imprese anche giovanili e/o femminili sul territorio della Provincia autonoma di Trento”. La presentazione delle domande, per questa iniziativa, è riservata a nuove imprese innovative, in particolare se promosse da neo imprenditori giovani (fino a 35 anni) e donne. L’avviso mette a disposizione 4 milioni di euro con misure di sostegno variabili tra il 40% e il 50% e un contributo massimo rispettivamente di 30.000 o di 35.000 euro. (lr)

In allegato l’elenco completo delle opportunità e dei risultati dei due Programmi operativi.

FONTE Ufficio Stampa
Comunicato 2750

ATTUALITÀ E CRONACA